Tutti i post in Lavoro

  • La badante non è idonea: arrestata per violenza

    badante idonea

    La datrice di lavoro le dice che non è idonea e la badante non se ne va: arrestata per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

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  • Impresa solida o rischiosa? Verifica l’affidabilità con il report aziende di Clipeo

    Come sapere se un’azienda è affidabile

    La prima verifica da effettuare è quella relativa alla sua regolare iscrizione all’Ufficio delle Imprese. In poche parole, ottenere una prova concreta dell’esistenza dell’azienda e se sia “attiva” o meno. In questo caso, sarà sufficiente una ricerca impresa per denominazione, oppure un controllo partita IVA, Codice Fiscale o REA. Se non si conoscono questi dati, è anche possibile effettuare una visura camerale, una ricerca in Camera di Commercio attraverso i dati della persona con la quale stiamo trattando. In questo modo potremmo verificare la sua qualifica e carica nella azienda ed i suoi poteri di firma.
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  • Informazioni Commerciali Online. Valuta i tuoi clienti con Basic Plus di Clipeo

    informazioni commerciali

    Controlla la solvibilità dei tuoi clienti.

    Il servizio BASIC Plus fornisce dati certi ed aggiornati, che approfondiscono la situazione reale dell’impresa con cui devi instaurare un rapporto commerciale. Unendo tra loro dati pubblici ad indagini dettagliate e mirate, è in grado di fornire degli strumenti concreti di valutazione dell’affidabilità del tuo potenziale cliente o fornitore. In questo modo ti sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie a controllo della capacità di far fronte agli impegni finanziari assunti dal tuo debitore.
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  • Cerchi Soci in affari? Valutali con Risk Profile!

    risk profile

    Come trovare il partner giusto in Affari

    Non possiamo aiutarti a trovare il tuo nuovo socio, ma ti possiamo aiutare a verificare se, chi ti promette grandi successi, è una persona affidabile, verificando se nel suo passato ci sono esperienze imprenditoriali che non hanno avuto successo come fallimenti o se ci sono altre negatività.
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  • Indagini Patrimoniali per recupero crediti da Persona Giuridica

    indagini patrimoniali persona giuridica

    Perché conoscere la situazione economica di un’azienda tramite un’Indagine Patrimoniale

    Conoscere la situazione patrimoniale del debitore consente di orientare l’azione di recupero scegliendo sempre la strada economicamente più vantaggiosa.
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  • Le aziende scompaiono nel nulla e potete dire addio ai pagamenti

    I settori interessati da questo fenomeno vanno dall’edilizia all’intrattenimento.

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  • Investigazioni aziendali: cresce la consapevolezza tra gli studi legali

    Il mondo delle investigazioni aziendali è in continua evoluzione, grazie anche all’innovazione digitale.

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  • La possibilità di pignorare il Trattamento di Fine Rapporto

    Il trattamento di fine rapporto o TFR è una somma accantonata dal datore di lavoro che viene corrisposta al lavoratore dipendente nel momento in cui il rapporto di lavoro cessa a prescindere dal motivo.

    Nello specifico, la confisca del TFR sarà realizzata nella forma del pignoramento presso terzi e potrà essere effettuato presso il datore di lavoro o presso l’istituto dove viene versata la liquidazione; in entrambi i casi il creditore deve provvedere preventivamente alla notifica del titolo esecutivo e all’atto di precetto e solamente in seguito potrà notificare l’atto al debitore.

    Pignorare il Trattamento di Fine Rapporto

    Secondo quanto stabilito dall’art. 545 c.p.c., infatti, possono essere pignorate le somme dovute a titolo di stipendio di salario o altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, ricomprendendo tra queste ultime indennità anche il TFR.

    La legge però impone dei limiti, in quanto può essere requisito in casi specifici:

    • quando si tratta di soddisfare crediti di natura alimentare: il TFR potrà essere pignorato nella misura autorizzata dal presidente del tribunale o dal giudice allegato

    • quando si tratta di soddisfare crediti dello Stato, Province o Comuni o ogni altro credito: si potrà procedere a pignorare il TFR nel limite di 1/5;

    • se concorrono contemporaneamente più pignoramenti (per crediti alimentari, tributi, altre cause), non si potrà pignorare più della metà delle somme.

    È inoltre bene precisare che il TFR è esigibile solamente alla conclusione del rapporto di lavoro.

    Quando il pignoramento del TFR è effettuato presso il datore di lavoro

    Quando viene effettuato alla fonte, il terzo provvede a versare le somme direttamente al creditore come da ordinanza di assegnazione. In ogni caso, l’anticipazione del t.f.r. contenuta entro il 70% della liquidazione complessiva non intacca la quota dell’indennità riservata al soddisfacimento del creditore procedente.

    Quando è effettuato presso la banca

    Con la previsione dei nuovi commi 8 e 9 dell’art. 545 c.p.c., è stato stabilito che se l’accredito della liquidazione sul conto corrente bancario o postale intestato al debitore è intervenuto precedentemente al pignoramento, il t.f.r. può essere confiscato solo per la parte eccedente il triplo dell’assegno sociale; se l’accredito, invece, è intervenuto in pari data o successivamente al pignoramento, il t.f.r. è pignorabile nella misura indicata dal tribunale per crediti alimentari, nella misura di un quinto per crediti diversi e fino alla metà in caso di concorso simultaneo di cause.

    Come fare per individuare il TFR del debitore da cui recuperare il proprio credito?

    Qualora doveste recuperare il vostro credito tramite il pignoramento del TFR del vostro debitore, affidatevi a JOB, il servizio di Clipeo attraverso il quale il recupero è più agevole: le indagini svolte sono infatti finalizzate ad individuare sia l’attuale attività lavorativa di una persona fisica (alle dipendenze di terzi e/o autonoma), sia gli eventuali trattamenti pensionistici, con la stima dell’emolumento percepito.

     

    patrimonio_aggredibile

  • Badante picchia anziana: ennesimo episodio di maltrattamento

    La protagonista di questa terribile vicenda svoltasi a Cassano Magnago in provincia di Varese, è un’anziana donna di 87 anni che veniva da tempo brutalmente picchiata dalla badante ucraina sessantanovenne.

    Badante picchia anziana: la vicenda

    I carabinieri ieri hanno fatto irruzione nell’appartamento della donna, non autosufficiente, proprio mentre veniva aggredita brutalmente. Da qualche giorno i militari stavano monitorando il comportamento della badante, dopo aver installato in casa alcune telecamere, a seguito della segnalazione dei suoi familiari che da tempo la notavano stranamente remissiva e spaventata.

    La badante ucraina avrebbe picchiato l’anziana donna ripetutamente mentre mangiava, ingiuriandola e sottoponendola a umiliazioni ricorrenti mentre era in bagno. In Italia da oltre 20 anni, la 69enne ha sempre lavorato presso famiglie in varie zone della Lombardia. Sono in corso accertamenti per verificare non vi siano state altre vittime del suo brutale comportamento. La donna è stata accompagnata in carcere a Como.

    (Fonte: Ansa.it)

    Maltrattamento anziani: proteggiamo i nostri cari

    Siamo sempre sicuri di mettere i nostri cari nelle mani giuste? In gran parte dei casi ci si accorge di essersi affidati a persone poco raccomandabili quando ormai è troppo tardi, specialmente nel caso in cui l’anziano non è in grado di comunicare quanto sta accadendo. Ma il modo per tutelarsi esiste!

    Servizio Screening di Clipeo

    Prima di assumere una badante, accertatevi di mettere i vostri cari in mani sicure affidandovi al servizio SCREENING  di Clipeo, un rapporto completo e approfondito sulle persone fisiche che prende in considerazione diversi ambiti riguardanti il soggetto, da quello privato a quello lavorativo e permette di avere così una fotografia quanto più precisa della persona che abbiamo davanti.

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  • Colf e collaboratori domestici sul web: come difendersi dalle truffe online?

    La maggior facilità di utilizzo e di accesso al web hanno reso sempre più comoda e immediata l’interazione tra domanda e offerta. La conseguenza di questo fenomeno ha portato con sé una serie di problematiche legate alla poca trasparenza della rete e alla più facile diffusione di truffe online o di offerte poco affidabili.

    Se da un lato, infatti, è aumentata la possibilità di interazione e quindi sia di domanda che di offerta, dall’altro non sempre le persone con cui si entra in contatto sono realmente i professionisti che crediamo.

    Truffe online: un recente caso di cronaca

    Un recente caso di cronaca, per esempio, ha descritto come una donna che si offriva come colf o badante, nella provincia padovana,  usando internet come vetrina, derubava i suoi clienti facendo perdere le sue tracce. In particolare, la donna, dopo aver risposto ad annunci online, si faceva ben volere dai futuri clienti durante il periodo di prova.

    Una volta acquisita la loro fiducia, ottenendo il libero accesso alle case, la donna derubava gli ignari clienti, il tutto con l’aiuto del marito. I due sono stati scoperti grazie alle denunce e ai tabulati telefonici.

    Come fare per assumere del personale domestico qualificato e affidabile ed evitare truffe online?

    Non ci sono dei modi per capire realmente l’onestà di chi avete di fronte ma è bene comunque seguire qualche piccolo accorgimento per tutelarvi, almeno in fase di colloquio, da persone poco professionali.

    1. Ponete le giuste domande. Questo è importante per verificarne le competenze, la dedizione, la disponibilità e l’attitudine. Un buon Curriculum in termini di quantità e qualità di esperienze è sempre un buon punto di partenza per farsi un’idea della storia professionale della persona che ci si presenta.

    2. Capire la persona che avete di fronte in base alle domande che vi pone. La prima impressione è importante e come una persona si rapporta con voi può essere un primo campanello di allarme da non sottovalutare. Valutate sempre il suo interesse e il suo modo di interagire con voi.

    3. Assicuratevi che sia in regola con tutti i documenti (carta d’identità, passaporto, permesso di soggiorno se straniera, ecc) e che vi possa fornire delle referenze attendibili. Una persona poco onesta difficilmente verrà assunta due volte.

    4. Contattate personalmente i suoi precedenti datori di lavoro per avere un’opinione reale delle competenze e dell’affidabilità della persona che state valutando.

    Nonostante questo accorgimenti in fase di colloquio, non sempre è possibile capire esattamente chi abbiamo di fronte.

    informazioni-collaboratore

    Come tutelarsi da persone poco affidabili evitando truffe online o raggiri?

    Per tutelarsi da possibili truffe online, a volte la buona fede, l’impressione che abbiamo di una persona e il Curriculum non bastano. Per questo è importante avere più informazioni possibili. Clipeo, grazie al servizio di Screening vi consente di avere una visione dettagliata della persona che avete di fronte, tutelandovi dall’essere vittima di soggetti poco affidabili che vogliono approfittarsi di voi.