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Come si possono evitare le truffe immobiliari?

Scopri cos’è la truffa del compromesso e come difenderti.

truffe immobiliari
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Vi è mai capitato di avere fretta di vendere un immobile, di abbassare il suo prezzo per favorirne l’acquisto e di essere contattati da un’agenzia immobiliare con un’offerta più alta del prezzo da voi richiesto?

La sopravvalutazione di un immobile è sicuramente un campanello d’allarme nei confronti del mediatore o dell’agenzia che si propone di aiutarvi nella vendita. Spesso accade anche che l’agente voglia una provvigione molto alta e che la voglia, solo da voi, al compromesso.

Il compromesso (detto anche contratto preliminare di compravendita) è un atto con il quale le parti promettono di concludere un futuro contratto (rogito notarile) e nel quale vengono riportate ed ampliate tutte le condizioni stabilite nella proposta d’acquisto.

Anche se il codice civile stabilisce per il mediatore il diritto al compenso non al rogito notarile ma alla conclusione dell’affare, potreste essere di fronte ad un truffa, solitamente chiamata truffa del compromesso.

Cos’è la truffa della provvigione al compromesso?

Vediamo con un caso pratico cosa potrebbe accadere: volete mettere in vendita un immobile e avete fretta di concludere. Per questo motivo, dato il particolare momento del mercato immobiliare del nostro paese, unito alla già normale difficoltà di vendere un immobile, decidete di abbassare il prezzo (es. € 150.000) per avere più opportunità.

A questo punto potreste venire contattati da un’agenzia immobiliare che, per mezzo di un suo Agente, vi riferisce di aver trovato un acquirente disposto a pagare l’immobile più del prezzo da voi proposto (es. € 250.000). Non vi domanda alcun anticipo ma vi chiede di firmare un impegno a pagargli una lauta percentuale al compromesso, diciamo il 5%.

L’Agente e l’acquirente vengono a visitare l’immobile, viene stipulato il compromesso per la cifra precedentemente condivisa dall’Agente, € 250.000, e versamento di una caparra di € 10.000. Questa passa direttamente nella mani dell’Agente stesso, con l’aggiunta da parte vostra di € 2.500, per raggiungere il 5% della provvigione da corrispondergli. A questo punto l’acquirente sparisce e decide di non concludere l’affare.

Vi trovate quindi ad aver pagato il compenso dovuto all’Agente senza aver guadagnato nulla, ma perdendo € 2.500 di tasca vostra.

Se non avete soldi per pagare, l’Agenzia può citarvi in giudizio e vincere la causa perché la legge riconosce il diritto alla provvigione alla conclusione dell’affare e quindi al compromesso, non al rogito.

Come difendersi da questa truffa?

Il codice civile consente all’Agente di lucrare anche su un affare “inesistente” ed è per questa ragione che è ancora più importante seguire qualche semplice regola preventiva.

  1. controllo della P.IVA: verificate la  P.IVA tramite il portale delle Agenzie delle Entrate per avere la certezza dell’esistenza dell’azienda;

  2. controllate le referenze su Google. Questo strumento vi permette di avere varie informazioni sull’agenzia. Oltre a darvi la possibilità di verificare i suoi dati generali, vi fornirà i commenti e le considerazioni degli utenti che sono entrati in contatto con l’azienda stessa. L’esperienza di altre persone è sempre un mezzo preziosissimo per avere un’idea di chi abbiamo di fronte;

  3. verificate l’attendibilità del mediatore con cui siete in contatto attraverso una ricerca mirata su internet (Facebook, Linkedin, ecc);

  4. controllate che l’agente immobiliare che segue la vostra trattativa sia iscritto all’albo. L’iscrizione è consultabile attraverso il sito della camera di commercio. L’agente o mediatore ha l’obbligo di iscrizione al Rea ed al Registro delle Imprese. La mancata iscrizione fa decadere il diritto alla provvigione, che quindi non gli deve essere corrisposta;

  5. al momento di redigere l’accordo far inserire una clausola per cui il pagamento viene previsto all’effettivo incasso dell’intera cifra, quindi al rogito e non al compromesso. Potete anche stabilire che il compenso sia dovuto al compromesso ma solo su quanto incassato;

  6. controllate le generalità dell’acquirente attraverso una ricerca su internet. Il passaparola e la reputazione on-line possono essere molto utili per capire chi avete di fronte.

Come essere sicuri di chi avete di fronte?

Per scongiurare ogni possibile raggiro da parte dell’agenzia immobiliare, vera o presunta che sia, affidatevi a Clipeo. Grazie al servizio BASIC PLUS vi sarà possibile ottenere tutte le informazioni necessarie a determinare l’affidabilità del soggetto che vi sta assistendo, tutelando al meglio i vostri interessi economici e immobiliari.

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