Badante picchia anziana: ennesimo episodio di maltrattamento
Ancora una volta si è verificato un episodio di maltrattamento di anziani all’interno delle mura domestiche.
Ancora una volta si è verificato un episodio di maltrattamento di anziani all’interno delle mura domestiche.
Il giudice deve valutare sia il tenore di vita goduto dal figlio sia la situazione reddituale di entrambi i genitori nel quantificare l’entità dell’assegno di mantenimento dei figli; in quest’ultimo caso, anche attraverso indagini tributarie.
Le libere scelte di vita dell’ex coniuge non possono pesare sull’assegno divorzile che, senza alcuna costrizione, decide di rinunciare a una carriera promettente, accettare un part-time e/o licenziarsi.
La dichiarazione di successione è un documento fiscale a carico degli eredi del defunto ed è necessaria ad informare l’Agenzia delle Entrate sull’ammontare e sulla composizione del patrimonio ereditato per il calcolo di diverse imposte che variano a seconda del valore dello stesso e del grado di parentela.
Il conto corrente è un prodotto finanziario ormai presente in ogni famiglia. Solitamente questo strumento presenta un solo intestatario, ma per esigenze di varia natura esso può essere intestato a più persone per dar modo alle stesse di accedere alle somme versate e operare come titolari, si parla quindi di conto corrente cointestato. Vediamo assieme quali sono i diritti e gli obblighi dei cointestatari.
Il coniuge che abbandona la casa coniugale rischia l’addebito a meno che non vi sia una giusta causa o un accordo con l’altro.
Il mantenimento figli maggiorenni è dovuto, ma non incondizionatamente.
Diritti e oneri dell’amministratore di condominio nel gestire le morosità dei condomini morosi.
La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un padre contro la sentenza di condanna al risarcimento dei danni, pronunciata dalla Corte di appello di Palermo, per la mancata contribuzione alla vita familiare per 16 anni.
L’uomo sosteneva che la ex e le sue figlie gli avevano fatto mancare l’affetto dovuto in quanto tutte e tre “lo odiavano” e chiedeva inoltre la condanna alla restituzione di varie somme loro versate a titolo di mantenimento sul presupposto che loro non si trovavano nelle condizioni per averne diritto.
L’uomo sosteneva tra l’altro che la Corte d’Appello, “nel confermare la sua condanna al risarcimento del danno, non avrebbe tenuto conto del fatto che egli non venne meno all’obbligo di pagamento al coniuge ed alle figlie dell’assegno – ma – si limitò a sospendere il proprio adempimento ‘nel tentativo di indurre l’allora coniuge a non impedirgli di frequentare e vedere le sue figlie'”.
Sosteneva inoltre di aver correttamente adempiuto, sia pure in esito ad un giudizio penale, “tutti i propri obblighi nei confronti della ex moglie e delle figlie, poiché non c’era alcun danno risarcibile in favore di queste ultime”; tuttavia per violazione del diritto di visita il padre non è autorizzato a sospendere il mantenimento.
La Corte Suprema però non è d’accordo. Ricordano infatti gli Ermellini che tra “l’obbligo del coniuge separato di consentire la visita dei figli all’ex, e l’obbligo di quest’ultimo di corrispondere l’assegno di mantenimento, non vi è alcuno scambio vicendevole, dunque è arbitraria, e non idonea a far venir meno il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la ‘sospensione’ dell’assegno divorzile, adottata come strumento di costrizione indiretta per indurre l’ex coniuge al rispetto degli impegni riguardanti la frequentazione dei figli”.
Quando abbiamo bisogno di identificare con correttezza la situazione economica e patrimoniale dell’ex coniuge, nonché verificare se è in grado di contribuire al mantenimento dei figli, Detect è la risposta. Un prodotto completo in grado di fornire una fotografia nitida e fedele della sua situazione.
È stato depositato un progetto di legge volto a modificare i parametri per la determinazione assegno di mantenimento in caso di divorzio. Questo potrebbe essere una base per la prossima legislatura per risolvere un problema annoso.