Diritto di famiglia

Mantenimento figli maggiorenni: devo mantenere mio figlio maggiorenne?

Il mantenimento figli maggiorenni è dovuto, ma non incondizionatamente.

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Mantenimento figli maggiorenni: cosa afferma la Costituzione?

La legge ci impone di mantenere i figli senza alcun equivoco a riguardo. È addirittura la Costituzione a dirci che abbiamo l’obbligo di mantenerli, istruirli ed educarli e la legge ribadisce questi doveri. Ma questi obblighi si riferiscono soltanto ai figli minorenni, oppure vanno estesi anche a quelli maggiorenni? Se la risposta è positiva, fino a quando un genitore deve provvedere al mantenimento dei figli maggiorenni?

In senso generale assolutamente no. Il dovere di mantenimento è basato sul rapporto genitoriale: se abbiamo fatto un figlio, dobbiamo prenderci cura di lui/lei anche se maggiorenne. La legge prevede persino che, in alcuni casi, il figlio maggiorenne possa ricevere un vero e proprio assegno di mantenimento. Il giudice, infatti, valutate le circostanze e la non autosufficienza economica del figlio, può disporre direttamente a favore del medesimo un assegno periodico.

Fino a che età è dovuto il mantenimento ai figli?

L’età del figlio, per quanto maggiorenne, non sembra essere un limite plausibile per non mantenerlo, se le ragioni della mancata autosufficienza economica non sono determinate da un atteggiamento di indifferenza o negligenza del figliolo; inoltre, l’incapacità oggettiva del maggiorenne di rendersi indipendente va aiutata.

Il mantenimento è dovuto al figlio disoccupato?

Lo stato di disoccupazione o comunque l’incapacità di produrre un reddito in grado di consentire l’autosufficienza, comportano la prosecuzione del mantenimento, ma a condizione che il maggiorenne non determini, volutamente, questa incapacità. Dunque, se ad esempio, lavorava e ha deciso di dimettersi, non può pretendere di ritornare a carico dei genitori.

Viceversa, se la descritta precarietà è oggettivamente determinata dalle condizioni attuali del mercato del lavoro e non è dipendente dal figlio, la maggiore età non può rappresentare un limite per ricevere l’appoggio economico dai propri genitori. Ed allora, ad esempio, un lavoro precario oppure svolto durante un periodo di formazione o di apprendistato non può rappresentare un valido presupposto per negarne il mantenimento, in questi casi, ancora non gratificato economicamente, ma non per colpa sua.

Mantenimento figli maggiorenni: come fare per verificare la condizione lavorativa del proprio figlio?

Quando vogliamo conoscere l’esatta condizione lavorativa del figlio maggiorenne, al fine di verificare se necessita realmente del mantenimento, possiamo affidarci a Job; le indagini svolte sono infatti finalizzate ad individuare sia l’attuale attività lavorativa di una persona fisica (alle dipendenze di terzi e/o autonoma), sia gli eventuali trattamenti pensionistici, con la stima dell’emolumento percepito.

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